io sono la SOVRANITà

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Human sacrifice 666 Cremation of Care 1 ora fa (modificato) L’uomo ha avuto un’evoluzione troppo rapida; Mauro Biglino, con la Bibbia, ci spiega il perchè.

https://youtu.be/6k1VZMCXQlU 1. abbiamo capito che: l’uomo è stato creato con un impegno di plasmazione, che è un atto di amore. mentre Mauro Biglino, si rifà alla epopea del Dio Marduk dove gli dei hanno bisogno degli schiavi.. tutto il contrario della Epopea di Genesi dove l’uomo è posto come Re padrone e signore e dove non doveva lavorare affatto! .. e poi, dice crescete e moltiplicatevi.. quindi il sesso è nobilitato nel matrimonio! 2. abbiamo capito che tutti quelli che hanno preso la Bibbia tra le mani la hanno modificata e migliorata…. e in rari casi la hanno peggiorata per fare del male ai goiyms.. e che l’hanno migliorata, e questo è il caso della Chiesa e della Sinagoga” e questo per noi va bene così” dato che se Mauro Biglino, non ha mai incontrato Dio, ed invece molti come me lo hanno incontrato (in vari e molteplici modalità), e ne hanno avuto esperienza personale! Quindi a maggior ragione Chiesa e Sinagoga possono riscrivere la loro Bibbia fondata sulla esperienza cioè se la Bibbia andasse perduta!

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Human sacrifice 666 Cremation of Care 1 ora fa
no! extraterresti non sono nostri fratelli, sono demoni e parassiti! Perchè il Vaticano ha speso 30 milioni di dollari per un osservatorio astronomico in Arizona che studia Esobiologia? http://vaticanobservatory.org/ https://youtu.be/YlnYe86mDfM “GLI EXTRATERRESTRI SONO NOSTRI FRATELLI” no! non lo sono affatto!

Human sacrifice 666 Cremation of Care 3 ore fa
Maurizio Blondet‏ @MaurizioBlondet PIANGONO DI GIOIA PERCHE HANNO LEGALIZZATO LA MORTE Paolo Gibilisco‏ @paolo_gibilisco In risposta a @MaurizioBlondet e @loren_ch Cancellare i finanziamenti a Radio Radicale. Ora. 2 risposte 7 Retweet 12 Mi piace Federico G.‏ @FedericoGer Cancellare Radio Radicale. Ora.

Human sacrifice 666 Cremation of Care 3 ore fa
Chi si è accaparrata la loro aumentata produttività Quell’agricoltura era “arretrata”, ovvio. Mai nessuna categoria di lavoratori ha aumentato tanto prodigiosamente la produttività come la loro: dopo che per secoli il 90% di un popolo era impiegato nell’agricoltura, ancora nel 1931 in Italia il 46,8 per cento era impiegato nel settore primario, quello che sfama; nel 1961 erano ancora agricoltori il 29 per cento della popolazione attiva; nel 2007, sono scesi sotto il 3,9 – che è la quota mondiale di popolazione agricola nei paesi avanzati. E ora il 4% produce enormemente di più di quel che produceva il 90, o anche il 46% che faticava con l’aratro a metà del ‘900. Settore primario: agricoltura e miniere. Secondario: industria. Terziario: servizi Secondo l’ideologia dell’economia di mercato che si pretende etica, tanto “recupero di produttività” dovrebbe premiare i lavoratori, andare a loro in buona parte come reddito, di benessere. Stranamente, invece, sono stati altri ad accaparrarsi la produttività recuperata: dalle banche indebitatrici ai miliardari di Wall Street (o di Montepaschi, o di Sorgenia, o Mediaset) che, senza nemmeno saperlo manipolano e sprecano capitali che sono stati formati laggiù, nel settore primario perché è lì che avviene l’accumulazione primaria, la formazione originaria del capitale. https://www.maurizioblondet.it/coltivatori-suicidi-la-nostra-ingratudine/ Nell’agricoltura arretrata e poco produttiva, il 90% che faticava sui campi manteneva (oltre a se stesso) un 10% di re, cavalieri, religiosi e santi nei conventi; con le offerta al Papato, manteneva qualche Brunelleschi, Giotto e Michelangelo. Oggi il 4% produce abbastanza per mantenere i Berlusconi e i Visco, Boldrini e Grasso, Draghi e DeBenedetti…e anche ciascuno di noi, che lavora nel “terziario”, ossia nel superfluo. Riconosciamo la nostra parte nello sfruttamento: la loro “aumentata produttività” di agricoltori, la godiamo noi. E sapete come? Nel ribasso del costo del cibo. Gli alimentari costano “poco”. Costano meno che in passato. Costano pochissimo, poi, in confronto allo smartphone che diamo ai nostri tredicenni,all’auto che cambiamo ogni tre anni; poco rispetto alle paghe dei parassiti ed oligarchi pubblici. Pochissimo rispetto ai bitcoin e agli F-35…Tutti mantenuti da loro, in definitiva. Ma se rincarano le zucchine, ne parlano i Tg; importiamo grano dall’Australia per pagarlo meno – e appena il grano dei nostri coltivatori siciliani è pronto per la messe, ecco che rrivano le navi granarie dal Canada, a rompere i prezzi col grano che è nelle stive, magari, da anni ….. Mi domando se gli agricoltori non siano uccisi dalla nostra ingratitudine. E se noi non ci seghiamo il proverbiale ramo. https://www.maurizioblondet.it/coltivatori-suicidi-la-nostra-ingratudine/ “Con usura nessuno ha una solida casa di pietra squadrata e liscia per istoriarne la facciata. Con usura non v’è chiesa con affreschi di paradiso harpes et luz e l’Annunciazione dell’Angelo con le aureole sbalzate. con usura nessuno vede dei Gonzaga eredi e concubine. non si dipinge per tenersi arte in casa ma per vendere e vendere presto e con profitto, peccato contro natura. il tuo pane sarà staccio vieto arido come carta, senza segala né farina di grano dur (…)

Human sacrifice 666 Cremation of Care 3 ore fa
I COLTIVATORI SUICIDI. PER LA NOSTRA INGRATUDINE. Schiacciati dal debito John Blaske e la moglie, coltivatori a Onaga (Kansas), raccontano: il Giorno del Ringraziamento dell’82 una scintilla dalla stufa a legna s’è appiccata alla tenda in cucina, in un attimo il fuoco ha preso tutto, sono rimasti senza tetto sui loro quasi 300 acri di terra. Hanno vissuto nel fienile. Subito dopo, “le banche ci hanno alzato i tassi d’interesse dal 7 al 18%; è stato tutto un correre da una banca all’altra, da un prestatore privato all’altro per tentare di avere prestiti a meno, rinegoziare i termini”. Alla fine, i Blaske hanno dovuto fare bancarotta. Gli hanno pignorato 265 acri, loro vivono adesso sui 34 che gli restano. “Non c’è stato giorno che non abbia pensato al suicidio”. Negli anni ’80, sono state migliaia le famiglie di coltivatori colpite dalla crisi: sovrapproduzione che fece crollare i prezzi grani, crollo aggravato dall’embargo che Washington impose sulle esportazioni all’URSS. L’indebitamento per l’acquisto o affitto dei terreni, macchinari e carburanti, da sempre schiacciante per le famiglie, era raddoppiato dal 1978 all’84; il crollo dei prezzi delle granaglie rese le famiglie insolventi. Le banche prima raddoppiarono gli interessi, poi chiusero i rubinetti. Pignorarono i terreni e li misero in vendita, provocando anche qui il collasso dei prezzi, e bancarotte a catena. Una crisi ricorrente, come quella degli anni ’20 e poi degli anni ’30, quando le praterie centrali iper-sfruttate isterilirono, persero l’humus, divennero un dust bowl (tazza di polvere); anche allora il debito impagabile schiacciò le famiglie. Nella primavera del 1985 migliaia di coldiretti marciarono su Washington, portando ciascuno una croce nera, ciascuna col nome di un suicida o di un pignorato ridotto in miseria dal sequestro, e le hanno depositate davanti al Dipartimento dell’Agricoltura , USDA. La crisi degli anni ’80 è stata una tragedia di dimensioni altrettanto epiche, ma non ha avuto il suo Steinbeck a cantarla e a piangerla. Sicché se ne sa poco. I politici se n sono infischiati. Un programma di “telefono amico” per agricoltori tentati al suicidio, che ha avuto un certo successo (almeno vinceva l’isolamento e la solitudine disperata) e costava 18 milioni di dollari, non è stato finanziato dal Senato come “spesa non necessaria che aumentava il debito pubblico”; la cifra rappresenta qualche ora di spesa del Pentagono. Il punto è che da quella crisi degli anni ‘80, il ceto agricolo statunitense non si è mai veramente risollevato. Incatenato perennemente al debito (necessario per un’agricoltura industriale), il reddito netto dell’agricoltore americano è calato – dal 2013 ad oggi – del 50%. Il reddito mediano (non medio) per il 2017 è negativo – ossia in perdita – per 1.325 dollari: nuovi fallimenti e nuovi sequestri, nuove rovine e suicidi, sono dietro l’angolo. Il liberismo ideologico imperante vieta, naturalmente, di fissare un “prezzo di parità”, un minimo-base per i prodotti agricoli; e già i prezzi di molti grani sono al disotto dei costi di produzione. Tom Giessel, presidente di un sindacato di agricoltori di Pawnee, Kansas, ha messo su Youtube un video su “Le dieci cose che non posso comprare con un bushel di frumento”: un bushel, ossia 27 chili di grano, oggi vale meno di quattro rotoli di carta igienica, di sei muffins inglesi; di due pile per la radiolina, di due lattine di Red Bull. Costa persino meno di una forma di pane, benché con un bushel del grano di Giessel si possano fare 70 forme di pane. I suicidi degli agricoltori francesi hanno le stesse cause: « L’agricoltura ha vissuto pressioni amministrative ed economiche molto forti: da vent’anni il settore si trova su un mercato mondiale che vede i prezzi scendere; una catena che non fa regali ai produttori», spiega il principale sindacato del settore, FNSEA . Negli anni della “mucca pazza” quando bisognò abbattere migliaia di capi, il numero dei suicidi fra gli allevatori decuplicò. Perché – come spiega Mike Rosman, uno psicologo che, lasciato 30 anni fa l’insegnamento alla University of Virginia ha comprato 190 acri nello Iowa e vive di quello, ma ha organizzato il “telefono amico” per i colleghi tentati dal suicidio – “gli uomini dei campi hanno una forte motivazione a produrre le cose essenziali per la vita umana, alimenti, fibre, legna”. E’ un sentimento o una responsabilità cosciente? Lo psicologo lo ha chiamato “l’imperativo agrario”. “Quando il contadino non riesce ad adempiere al suo scopo, si sente disperato. E’ un paradosso: proprio quella qualità che fa bravo l’agricoltore, è quella che lo fa’ disperato se fallisce”. Ma se questo è vero, è la definitiva imputazione di questa società a piramide rovesciata, dove gli fa il lavoro più necessario è quello che viene meno compensato, mentre chi guadagna miliardi ed ha “successo”, è proprio chi più è privo del senso di responsabilità verso il prossimo; e schiaccia e depreda coloro che sentono l’imperativo di “nutrire gli altri”. Speculatori di Wall Street e attori di Hollywood, giornalisti e banchieri e bancari, viviamo tutti su di loro. Senza il contadino che produce grano e soya e non riesce a spuntare 4 dollari per il suo bushel di grano, anche lo speculatore di Wall Street e l’attrice strapagata – che fanno milioni – sarebbero morti. Eppure ciò non trattiene i banchieri e i bancari dall’applicare ai nutritori che hanno indebitato, i “tassi di mercato”; e di raddoppiarli alla prima difficoltà, di sequestrare terreni e svalutarli. Sempre, anche in passato, i contadini sono stati oppressi dai debiti; quelli che ho conosciuto io ragazzino in Toscana, fu probabilmente una delle ultime generazioni che cercavano di vivere a ciclo completo e chiuso, non consumavano carburante, il fertilizzante era il letame delle loro bestie. Non gli mancava il cibo (anche se i vecchi ricordavano carestie, quando “passava di qui la linea gotica”, e un neonato morì e lo seppellirono dietro il casale), ma non avevano soldi per comprare le scarpe, né il caffè per le puerpere. Quel poco denaro, lo guadagnavano le uova e quattro galline al mercato. Il sale era una delle poche necessità assolute che compravano, e per questo il pane toscano è sciapo. Portavano il loro grano al molino per farne farina, e gliene lasciavano una parte per pagamento. Era una economia “primaria” nel senso più forte ed elementare: sul limitare tremendo fra la vita e la fame, con la memoria stampata nei secoli,che se una gelata o una malattia rovinava il raccolto, nessuno ti avrebbe aiutato; perché erano loro i nutritori di tutti gli altri. Gli ultimi, e tuttavia i primi. La prima e l’ultima linea.

Human sacrifice 666 Cremation of Care 3 ore fa
I COLTIVATORI SUICIDI. PER LA NOSTRA INGRATUDINE. Maurizio Blondet 13 dicembre 2017 30 Gli agricoltori americani si suicidano cinque volte di più che la popolazione generale. In alcuni Stati, i tassi di suicidi fra i lavoratori dei campi supera anche quello, già orrendo, dei soldati tornati dalle guerre americane: i reduci giovani e maschi (fino al 29 anni) si tolgono la vita al ritmo dei 85,64 per 100 mila abitanti (fra la popolazione generale la percentuale è poco più di 15 su 100 mila). https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/65/wr/mm6525a1.htm Ma non è una tragedia esclusivamente americana. Se in Usa e in Australia si toglie la vita un coltivatore ogni quattro giorni, in Francia se ne uccide uno ogni due; il suicidio è la terza causa di morte nelle campagne francesi. In India si tolgono la vita 270 mila contadini l’anno. E queste cifre spaventose, si ritiene non dicano tutto: molti coltivatori fanno apparire il loro suicidio un incidente sul lavoro , magari per lasciare l’assicurazione vita alla famiglia; e il “lavoro” offre una sinistra abbondanza di mezzi ed attrezzi per farla finita,dal trattore che si rovescia alla pistola ammazza-vitelli. Non a caso, il 30% i tutti i suicidi nel mondo avviene per avvelenamento da pesticidi, in ambiente rurale. Qualche esperto ipotizza che l’esposizione a tanti veleni agricoli provochi disturbi neurologici. Senza naturalmente dimenticare “l’isolamento sociale, i redditi bassi, le possibili perdite finanziarie, l’impossibilità o incapacità di chiedere aiuto psichiatrico, mancando nelle campagne centri di igiene mentale”. “Anni fa sono stato anch’io un orticoltore in Arizona”, racconta Debbie Weingarten, autore di un’inchiesta sul Guardian – ero schiacciato dai grossi debiti tipici di un’impresa agricola. Producevamo, cibo,ma non potevamo permetterci di comprarlo. Lavoravamo 80 ore a settimana, ma non potevamo permetterci da andare dal dentista. Ricordo il panico quando una gelata in ritardo minacciava il raccolto, la lotta continua per i soldi”.

Human sacrifice 666 Cremation of Care 4 ore fa
non c’é qualcuno in questo pianeta che può fare qualcosa fuori del mio permesso! io sono la SOVRANITà.. Erdogan: Muslim nations to go to UN over Jerusalem Turkish President says they will ask world body for an ‘annulment’ of US President Donald Trump’s decision Erdogan: nazioni musulmane per andare alle Nazioni Unite a Gerusalemme Il presidente turco dice che chiederanno all’organo mondiale un “annullamento” della decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump ISTANBUL — Turkey’s president said Friday that Muslim nations will ask the United Nations for an “annulment” of US President Donald Trump’s decision to recognize Jerusalem as Israel’s capital. ISTANBUL – Il presidente della Turchia ha detto venerdì che le nazioni musulmane chiederanno alle Nazioni Unite un “annullamento” della decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Recep Tayyip Erdogan ha detto che l’iniziativa sarebbe iniziata dal Consiglio di sicurezza dell’ONU e, se vi fosse “posto il veto, lavoreremo all’interno dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite per l’annullamento di questa decisione ingiusta e senza legge”. Recep Tayyip Erdogan said the initiative would start at the UN Security Council and if it’s “vetoed there, we will work within the UN General Assembly for the annulment of this unjust and lawless decision.”

Human sacrifice 666 Cremation of Care 4 ore fa
2 Palestinian protesters said killed in Gaza border clashes with IDF Thousands demonstrate, riot in Strip and West Bank against US Jerusalem move, although turnout smaller than last Friday 2 manifestanti palestinesi hanno detto che sono stati uccisi negli scontri di confine con l’IDF a Gaza Migliaia di manifestanti, rivolta a Strip e in Cisgiordania contro la mossa di Gerusalemme, anche se l’affluenza è stata inferiore a quella dello scorso venerdì Two Palestinian protesters died on Friday afternoon after being shot in clashes with Israeli security forces along the Gaza-Israel border Friday, the Hamas-run Gaza Health Ministry said, as thousands of Palestinians demonstrated for a second week against Washington’s recognition of Jerusalem as Israel’s capital. Due manifestanti palestinesi sono morti venerdì pomeriggio dopo essere stati colpiti in scontri con le forze di sicurezza israeliane lungo il confine tra Gaza e Israele, ha detto il ministero della Salute di Gaza, mentre migliaia di palestinesi hanno manifestato per la seconda settimana contro il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele . I due sono stati nominati Yasser Sokar, 32 anni, e Ibrahim Abu Thurayeh, 29 anni. Il ministero ha detto che Abu Thurayeh, che in precedenza aveva perso entrambe le gambe, è stato colpito a est di Gaza City, nel nord dell’enclave costiera. The two were named as Yasser Sokar, 32, and Ibrahim Abu Thurayeh, 29. The ministry said Abu Thurayeh, who had previously lost both his legs, was shot east of Gaza City in the north of the coastal enclave.

Human sacrifice 666 Cremation of Care 5 ore fa
im Yitzhak Kaduri’s Messiah 15.12.2017 | Ambasciatore russo annuncia volontà di lavorare con USA per risolvere crisi libica ] non riuscirà a sopravvivere alla guerra mondiale se non capisce che la crisi libica è all’interno della crisi islamica Shariah Mecca 666 Kaaba! https://it.sputniknews.com/mondo/201712155408736-Ambasciatore-USA-crisi-libia/

Human sacrifice 666 Cremation of Care 5 ore fa
im Yitzhak Kaduri’s Messiah 15.12.2017 | la catastrofe del genocidio dei cristiani? c’é già tutta! ma, per Lavrov: soltanto i tentativi di spingere Pyongyang verso la guerra porteranno a una catastrofe… è chiaro: lui non è un cristiano e pagherà per tutti i delitti che i comunisti come lui hanno fatto ai cristiani! https://it.sputniknews.com/mondo/201712155408669-Lavrov-Pyongyang-catastrofe/

Human sacrifice 666 Cremation of Care 6 ore fa
come fa MAURO BIGLINO: a dire (1:20 ) che non esiste il peccato originale e poi, proprio lui porta contemporaneamente il collare per il torcicollo? Questo è un ragionamento basico.. terra terra, da quì non si sfugge! https://youtu.be/Nk3JPEkSdnA dal peccato è venuta la malattia e la morte, quindi non potevano mai essere stati i suoi “mortali” Eloim ad avere creato l’uomo e il Paradiso Terrestre, dove appunto non esisteva la morte.. e dove Adamo non doveva lavorare, dove Adamo senza peccato originale non era soggetto a lussuria come Maometto per unirsi sessualmente con tutti gli animali e poi dire .. quì mi manca la papata di EVA! … è chiaro che ci troviamo di fronte ad un uomo celeste con esistenze altamente spirituali, dotato di scienza infusa!

Human sacrifice 666 Cremation of Care 6 ore fa
MAURO BIGLINO: odia GESU’ di Betlemme, ed odia il Dio di Abramo e Melchisedek ELION JHWH, infatti lui serve gli Eloim.. ED IO SONO un fondamentalista biblico Pentecostale cattolico che è anche il Messiah degli Ebrei e il Mahdì dei musulmani, ed ovviamente da tutti gli Eloim io non mi faccio faccio fare un bocchino perché io non sono gay! … scusate se io sono l’Esercito del Signore ELION JHWH, e se io calpesto tutti gli Eloim Aliens abduction di MAURO BIGLINO: perché è chiaro che lui dice di essere: imparziale, asettico, lessicale ma, lui mette in evidenza soltanto le parti sfavorevoli del testo lessicale! ma, io lo devo ringraziare io credevo che gli alieni fossero la conseguenza del progetto GOLEM ebraico medioevale ed invece sono creature angeliche decadute che ci precedono nella storia di questo pianeta, cioè quando questo pianeta era informe incandescente e deserto.. quindi come viene lo SPIRITO SANTO e semina la bellezza, poi, tutti i suoi Eloim alieni demoni scendono nel suo Abisso l’abisso di Hell Geenna, la sua definitiva dimora!

Human sacrifice 666 Cremation of Care 6 ore fa
se c’é una pedofilia nella Chiesa Cattolica, la colpa è sicuramente del Papa! La Chiesa delle origini non aveva questo problema: infatti! CANBERRA, 15 DIC – Il rapporto della Commissione australiana d’inchiesta sulle risposte istituzionali sulla pedofilia “ha rivelato una tragedia nazionale. Ringrazio i membri della commissione e coloro che hanno avuto il coraggio di raccontare le loro storie”. Così il premier australiano, Malcolm Turnbull, ha commentato i risultati dell’inchiesta che ha raccolto le deposizioni di oltre 15 mila persone e udito a porte chiuse oltre 8.000 vittime di abusi sessuali, in gran parte subiti in istituzioni religiose.

Human sacrifice 666 Cremation of Care 12 ore fa
MAURO BIGLINO: appartiene agli Eloim della epopea del Dio Marduch (in contrapposizione con la Epopea di GENESI: secondo una visione post Ecclesiale o se vogliamo una visione post PENTECOSTALE), che è il principe di questo mondo, e che ha scritto Talmud e Bibbia Antico Testamento, ecc.. ] [ ma, gli stessi Profeti dell’Antico Testameto insieme a Gesù di Betlemme e ai teologi come, sono stati i Santi Padri della Chiesa sanno più di qualcosa di Dio, non per averla letta, ma lo sanno per esperienza personale! ] https://youtu.be/Nk3JPEkSdnA [ così la Teologia cattolica nelle traduzioni ha prediletto un uso pastorale della Bibbia.. che è da questo uso Pastorale, della Bibbia che sono nate anche tutte le Chiese della Riforma Protestante! in poche parole, contro la gestione soprannaturale degli Eloim su tutto il GENERE UMANO JHWH dichiara la sua signoria, la superiorità del suo giudizio e afferma che tutte le cose gli saranno sottomesse, infatti Gesù è RISORTO! ed ovviamente chi era GESù, se non Colui che ha dominato sul mondo biblico dei Farisei?

Human sacrifice 666 Cremation of Care 12 ore fa
MAURO BIGLINO: GESU’ NON HA MAI FATTO MIRACOLI ] amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi! [ ed è chiaro che una interpretazione, può essere fatta, guardando il senso globale di tutta la Bibbia! ] https://youtu.be/Nk3JPEkSdnA [ nell’A.T. ci sono almeno 322 profezie che riguardano l’avvento di Gesù di Betlemme, come essere venduto per 30 monete di argento, ecc… questo però è importante per capire cosa può diventare la Bibbia nelle mani di un ateo, e l’ateo nega la esperienza mistica, carismatica e profetica! Quindi nella Bibbia Dio si rivela e Dio si nasconde a coloro che non sono degni della amicizia con lui!

Human sacrifice 666 Cremation of Care 12 ore fa
https://youtu.be/Nk3JPEkSdnA ] “ama il tuo prossimo come te stesso” dell’Antico Testamento, non ha lo stesso significato del “ama il tuo prossimo come te stesso” nel Nuovo Testamento! [ questi cugini Madianiti, ecc.. erano idolatri ed avevano gli stessi usi dei cananei, inoltre, a loro volta, questi “cugini” operavano per bomba islamica demografica il genocidio dei popoli vicini! .. se vuoi entrare nel Regno di Dio rispetta i comandamenti , e inoltre, tu vai e vendi tutti i beni che hai, e il ricavato delle vendite dallo ai poveri. ” .. quello che dice un uomo carnale come MAURO BIGLINO: non può essere compreso, se chi parla è un uomo spirituale, come l’Apostolo Pietro che fa morire Anania e Saffira… ma, è lo Spirito Santo che toglie loro la vita, perché il loro peccato è commesso contro lo Spirito Santo!!

Human sacrifice 666 Cremation of Care 12 ore fa
https://youtu.be/Nk3JPEkSdnA ] “ama il tuo prossimo come te stesso” dell’Antico Testamento, non ha lo stesso significato del “ama il tuo prossimo come te stesso” nel Nuovo Testamento! [ perché questa corruzione del A.T. operata dai Sacerdoti del Grande sinedrio per la loro sete di malvagità ed avidità… questa usura è stata condannata dai Profeti, ma, i Profeti non sono stati ascoltati, anzi sono stati uccisi!

Human sacrifice 666 Cremation of Care 12 ore fa
MAURO BIGLINO: GESU’ NON HA MAI FATTO MIRACOLI ] https://youtu.be/Nk3JPEkSdnA [ c’é del vero in quello che dice, ma, sono le sue conclusioni che sono erronee… ] non hanno i cristiani il timore di identificare l’immagine del Santo o la statua con la Persona di Dio stesso.. e inginocchiarsi (venerazione) di fronte ad una statua, non ha lo stesso significato che inginocchiarsi (adorazione) di fronte al SS Sacramento Eucaristico… ovviamente ci sono, rari gli strasci del paganesimo tradizionalista nel Cattolicesimo popolare, questo è evidente!

Human sacrifice 666 Cremation of Care 13 ore fa
la parte del bottino che spetta a JHWH ] sono anche le 32 bambine come parte dei proventi del bottino, della guerra santa genocidio contro i Madianiti, sono finite come sacrifici umani sull’altare di SatanaJHWH [ ok, allora non ci dobbiamo meravigliare se Gesù di Betlemme in coereznazo con i profeti A.T. è venuto a farci conoscere un JHWH diverso! https://youtu.be/B7aaWq6q1Rg

Human sacrifice 666 Cremation of Care 13 ore fa
quando gli uomini perdono il “timore di Dio” si lasciano trasportare dai propri istinti! noi chiediamo a Mauro Biglino come lui si è fatto trascinare dai suoi istitunti sessuali, ora che deve rendere conto a Dio dei suoi peccati e che, è il suo interesse quello di negare Dio, e farlo negare a tutto il genere umano? questo non gli servirà a niente! NEW YORK, 15 DIC – Dustin Hoffman sempre piu’ nella bufera, con nuove accuse di molestie sessuali rivolte da diverse donne. Una di queste racconta di essere stata abusata quando aveva solo 16 anni in un hotel di New York. Cori Thomas, questo il nome della ragazza, era allora una compagna di classe della sorella dell’attore che invito’ le due ragazze nella sua stanza d’albergo per una cena. Quando la sorella di Hoffman ando’ via – racconta Thomas – l’attore si ando’ a fare una doccia e ritorno’ con indosso solo un asciugamano che all’improvviso si tolse facendosi vede nudo. Hoffman chiese poi alla ragazza di massaggiargli i piedi. Un’altra donna, Melissa Kester, racconta invece come l’attore prese la sua mano e la infilo’ nei suoi pantaloni mentre erano nello studio di registrazione. Hoffman, 80 anni, vincitore del premio Oscar, e’ stato gia’ accusato di molestie nelle settimane scorse dall’attrice Anna Graham Hunter che all’epoca dei fati, nel 1985, aveva 17 anni. https://youtu.be/B7aaWq6q1Rg

Venerdi, 15 Dicembre 2017

Vegas: la Boschi volle incontrarmi, era preoccupata per Banca Etruria

Ha sempre negato, con tutte le sue forze, di essersi occupata della situazione di Banca Etruria. Ma ora Maria Elena Boschi, la figliola “istituzionale” e in conflitto di interessi di papà Pier Luigi, già vicepresidente di Etruria, viene clamorosamente smentita dal presidente della Consob, Giuseppe Vegas.

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Traditional Hanukkah Menorahs (Hanukkiahs) with oil lamps in the Jewish Quarter of Safed, Israel

Shabbat Shalom and Happy Hanukkah, Lorenzo!

Welcome to Parasha Miketz (At the End), this week’s Torah Portion.

Because this Shabbat (Sabbath) falls during the eight-day holiday of Hanukkah, it is called Shabbat Hanukkah.

We know you will be blessed as you study with us the portion of the Torah that will be read in synagogues around the world during this week’s Shabbat (Saturday) service.

Family lights a Hanukkah Menorah (Hanukkiah).

Newsletter del 12/14/2017:

Come ci si deve preparare a ricevere l’Eucaristia?
“Non c’è missione senza prossimitàˮ
III Domenica di Avvento – Anno B – 17 dicembre 2017
“Siamo figli e non schiavi, un peccato perdere il riposo domenicale”

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II Domenica di Avvento – Anno B – 10 dicembre 2017
Maria sempre giovane, è il peccato che invecchia

Miketz (At the End)

Genesis 41:1–44:17; Zechariah 2:10(14)–4:7; maftir: Numbers 7:30–41;

John 1:1–18

“And it came to pass at the end of [miketz] two full years, that Pharaoh dreamed a dream: and, behold, he stood by the river.” (Genesis 41:1)

In last week’s study, Joseph’s brothers became jealous of him, plotting against him because his father favored him above his other sons and because his prophetic dreams revealed his own grand destiny. So they threw Joseph into a pit and then sold him into slavery. While serving honorably as a slave, Joseph was falsely accused and sent to prison for a crime he didn’t commit.

In this week’s reading, Joseph is finally about to come to the end of his many trials and enter into his grand destiny. In fact, the name of the Parasha, Miketz, found in the opening verse of this week’s Torah reading, hints at this since this Hebrew word means at the end of.

Joseph is brought out of the darkness of an Egyptian dungeon to interpret the strange dreams of the Pharaoh. In just one day, Joseph is promoted from prison to palace, and his life was suddenly transformed from darkness to light.

Joseph Interprets Pharaoh’s Dream, by James Tissot

A Light in the Darkness

Because Miketz coincides with Hanukkah or the Festival of Lights this year, this week’s portion includes a special Haftarah (prophetic reading) about the prophet Zechariah’s vision of a grand Menorah. He says,

“He asked me, ‘What do you see?’ I answered, ‘I see a solid gold lampstand with a bowl at the top and seven lamps on it, with seven channels to the lamps. Also there are two olive trees by it, one on the right of the bowl and the other on its left.’” (Zechariah 4:2–3)

Two olive trees feed this grand Menorah with oil. The trees are often considered to refer to Joshua the High Priest and Zerubbabel, religious and political figures.

But since prophecy usually reveals the present and future, and since trees in Scripture often represent people, these two trees are seen by some to represent Jewish Believers and Gentile Believers, anointed sons who have been shining light into the darkness for over 2,000 years.

Others think the two trees represent the Messiah (the Lord’s Righteous Branch) and Ruach HaKodesh (Holy Spirit) who are “anointed to serve the Lord of all the earth.” (Zechariah 4:14)

Worship in the Tabernacle (1635-1711), by Willem Goeree, depicting a priest

worshiping before a Menorah fueled by two olive trees. (Image provided

courtesy of the Pitts Theology Library, Candler School of Theology,

Emory University).

Zechariah promises that the darkness that comes from our sin, which separates us from God, will be supernaturally lifted in a single day by His Righteous Branch.

“I am going to bring My servant, the Branch. … and I will remove the sin of this land in a single day.” (Zechariah 3:8–9)

We saw this prophecy fulfilled when in a single day, the sacrifice of Yeshua took away the sins of the world:

“We have an advocate with the Father, Yeshua HaMashiach (Jesus the Messiah) the righteous; and He is the atoning sacrifice for our sins, and not for ours only but also for the sins of the whole world.” (John 2:1–2)

God also speaks of the supernatural working of the Ruach (Holy Spirit) to accomplish the Lord’s plans, such as the building of the Second Temple by Zerubbabel:

“This is the word of the LORD to Zerubbabel: ‘Not by might nor by power, but by My Spirit,’ says the LORD Almighty.'” (Zechariah 4:6)

The fried food of Hanukkah, which includes donuts (sufganiyot),

represents the miracle of a one-day supply of holy oil for the Temple

Menorah lasting the eight days required to purify more oil.

This Shabbat Hanukkah bless God with a freewill offering – click here to light a spark in the hearts of Jewish people

In the Holy Sanctuary, the light of the Menorah became a symbol of God’s Divine Presence; its light not only lit up the inside of the Temple, but tradition says it also shined out the windows and into Jerusalem where people could bask in its rays during the dark nights.

During this time of year, when the winter nights are the longest, we sense our need for light more intensely.

Some people even experience what has been termed S.A.D. (Seasonal Affective Disorder)—a particular depression brought about by a deficiency of sunlight. Likewise, when we are going through our “long, dark night of the soul,” we feel more intensely our desire to see even a glimmer of light.

The Hebrew prophet Isaiah wrote of a “Great Light” that would one day come to lift people out of the gloomy darkness:

“Nevertheless the gloom will not be upon her who is distressed … The people who walked in darkness have seen a great light; those who dwelt in the land of the shadow of death, upon them a light has shined.” (Isaiah 9:1–2)

Jewish children bask in the glow of the hanukkiah

(Hanukkah menorah). (Go Israel photo by Dana

Friedlander)

Who is this “great light” of which Isaiah prophesied? The Light would come in the form of a child, who would eventually rule the nations in righteousness and justice, seated on the throne of His father, David, for all eternity.

“For unto us a Child is born, unto us a Son is given; and the government will be upon His shoulder and His name will be called Wonderful, Counselor, Mighty God, Everlasting Father, Prince of Peace. Of the increase of His government and peace there will be no end, upon the throne of David and over His kingdom, to order it and establish it with judgment and justice, from that time forward, even forever.” (Isaiah 9:6–7)

Yeshua HaMashiach (the Messiah—the Anointed One) said, “I am the Light of the World. Whoever follows Me will never walk in darkness, but will have the light of life.” (John 8:12)

Enjoying the light of the hanukkiah (Go Israel photo by Dana Friedlander)

Light of the World

Hanukkah is a celebration of light.

This joyous festival commemorated the salvation of the Jewish people from the oppression of the Greeks who ruled the Jewish people from 332–164 BC.

It was both a physical salvation and a spiritual one, since the Jews were not only rescued from persecution, but also liberated from an enforced Hellenized (Greek) religious system and culture.

They fought for freedom to worship the One True God, to keep His commandments, and to observe the festivals as written in the Torah.

Though not commanded in the Torah, the Jewish People honor the liberation of the Holy Temple and its rededication to God by celebrating the Festival of Dedication / Hanukkah.

Did Yeshua celebrate Hanukkah? The only reference in Scripture to Hanukkah is found in the Brit Chadashah (New Testament), and it indicates that He more than likely kept the festival.

The Gospel of John reveals that Yeshua walked in the courts of the Temple during Hanukkah:

“Now it was the Feast of Dedication in Jerusalem, and it was winter. And Yeshua walked in the Temple, in Solomon’s porch.” (John 10:22–23)

While He was there, some asked Him directly if He were the Messiah.

Yeshua pointed to the works He had done as proof, but explained that they did not believe in Him because they were not His sheep.

In this week’s Brit Chadashah portion, Yeshua the Messiah proclaimed His mission as one of healing the brokenhearted and setting captives free.

The verses He cited came directly out of the book of the Hebrew prophet Isaiah.

“So He came to Nazareth, where He had been brought up. And as His custom was, He went into the synagogue on the Sabbath day, and stood up to read. And He was handed the book of the prophet Isaiah. And when He had opened the book, He found the place where it was written:

“The Spirit of the LORD is upon Me, because He has anointed Me to preach the gospel to the poor; He has sent Me to heal the brokenhearted; To proclaim liberty to the captives and recovery of sight to the blind; To set at liberty those who are oppressed; To proclaim the acceptable year of the LORD” (Luke 4:16–19; see also Isaiah 61:1)

Yeshua Teaches in the Synagogue,

by James Tissot

Please help us bring the truth of Yeshua
to the Jewish People during this season of Light, click now

Yeshua and Yosef (Jesus and Joseph)

Many parallels can be drawn between Yeshua and Joseph.

At the time of Joseph’s release from prison into the service of Pharaoh he was 30 years old, just as Yeshua was 30 when he began His public ministry in the service of the King.

Also, Joseph’s appearance and personality had been so changed during his time in Egypt that his brothers no longer recognized him.

They stood right in front of Joseph, seeking the salvation from their famine that only he could provide, and yet they had no idea he was their brother.

Likewise, Yeshua’s Jewish brothers and sisters today hold in front of them the Scriptures that reveal who He is, and yet they are unable to recognize Him as their Jewish Messiah.

One reason for this modern-day blindness is the way Yeshua has been portrayed by Christians over the centuries: He seems to have ceased being the observant Jew who faithfully kept the commandments of God in the Torah and has, instead, been labeled as the Gentiles’ “god.”

A 13-year-old Jewish boy reads from the Torah

for the first time publicly.

Yeshua’s identity has been so changed that the great majority of Jewish people cannot fathom that this “Jesus” could possibly be the Jewish Mashiach (Messiah) for whom they have been waiting, longing and praying for over 3,000 years.

Nevertheless, the prophet Zechariah told us that one day, all the Jewish people will recognize Him:

“And I will pour out on the house of David and the inhabitants of Jerusalem a spirit of grace and pleas for mercy, so that, when they look on Me, on him whom they have pierced, they shall mourn for Him, as one mourns for an only child, and weep bitterly over Him, as one weeps over a firstborn.” (Zechariah 12:10)

Today, thousands of Yeshua’s brothers and sisters are coming to understand who He truly is: they are known as Messianic Jews and their search for the Messiah of the Scriptures has ended.

These “completed Jews,” as some call them, are steadily gaining recognition as a legitimate sect of Judaism in Israel and in the world.

Please pray that the reset of the Jewish People will recognize Yeshua (Jesus) in Zechariah’s Messianic prophecy as they hear about the Righteous Branch and the promise that sin will be removed in a single day.

Then they, too, may rightfully call themselves completed Jews!

On this Festival of Dedication, please also consider sending a special gift to help set the captives free from sin. Your gift shines a light in the darkness by helping us explain the Messianic prophecies to the Jewish People.

“In Him was life, and that life was the light of all mankind.” (John 1:4)

Please help us proclaim Yeshua to Israel and the nations with your gift of $100, $50, $250, $500 or $1000

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Happy Hanukkah and Shabbat Shalom

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Mirko Testa

Il battesimo di luce ministrato da Elia e Mosè a Gesù sul monte santo, ovvero quando si fa dire alla Bibbia quello che si vuole

di Haiaty Varotto

Durante la sua predica dal titolo ‘Una voce dalla magnifica gloria’, dell’8 Febbraio 2009, Davide Di Iorio, pastore della Chiesa ADI di Reggio Calabria, ha affermato che Gesù sul monte santo, quando fu trasfigurato, fu battezzato nella luce da Elia e Mosè. Ecco le sue parole:

‘Ma Gesù non è stato battezzato in acqua? Sì, è stato battezzato in acqua per il ministero che doveva fare, ma ora ha un battesimo di luce per la sua imminente passione; è stato battezzato in acqua nel fiume Giordano, ma ora ha un battesimo di luce nella nuvola di gloria; è stato battezzato in acqua da Giovanni il Battista, ma adesso riceve il battesimo di luce da Mosè ed Elia; è stato battezzato in acqua davanti al popolo, ma adesso riceve il battesimo di luce davanti ai suoi tre apostoli; è stato battezzato in acqua al Giordano come Signore della Chiesa, ma adesso è battezzato di luce sul monte come Supremo Profeta, come Maestà, come la Somma Autorità. Ed ecco una voce dal cielo che disse: Questi è il mio diletto Figlio nel quale mi sono compiaciuto. Dio sia lodato per questa maestà spiegata dal Padre’

Ascoltate da voi stessi le sue parole.

Contro il presunto battesimo di luce ricevuto da Gesù from Giacinto Butindaro on Vimeo.

Tutta la predicazione è scaricabile da qua: http://www.abbiatefedeindio.it/video.asp (min. 31)

Ci troviamo per l’ennesima volta davanti ad affermazioni che non hanno nulla a che fare con la verità. Questo battesimo di luce ricevuto da Gesù per mano di Elia e Mosè, si può paragonare alla consacrazione di Pietro come capo della Chiesa che ricevette Pietro da Gesù, di cui parla la Chiesa Cattolica Romana, nel senso che come non accadde mai che Pietro fu costituito capo della Chiesa così anche Gesù non ricevette mai nessun battesimo di luce sul monte santo per mano di Elia e Mosè. Parlare di questo battesimo significa far dire alla Parola di Dio cose che essa non dice e a cui neppure allude, e quindi andare al di là di quello che è scritto.

Non importa con quale enfasi si possa parlare di questo battesimo di luce, non importa quali ragionamenti vengano fatti per sostenerlo, esso non avvenne. Su quel monte avvenne semplicemente la trasfigurazione del nostro Signore Gesù Cristo, e apparvero Elia e Mosè che parlarono con Gesù della dipartenza che egli stava per compiere in Gerusalemme, e ad un certo punto venne dalla magnifica gloria la voce del Padre che disse:

“Questo è il mio diletto Figliuolo, nel quale mi sono compiaciuto; ascoltatelo” (Matteo 17:5).

E a proposito di quell’evento, va ricordato che Pietro, uno di quegli apostoli che erano là presenti, disse poi che Gesù

“ricevette da Dio Padre onore e gloria quando giunse a lui quella voce dalla magnifica gloria: Questo è il mio diletto Figliuolo, nel quale mi son compiaciuto” (2 Pietro 1:17).

Da come parla il Di Iorio invece pare che Gesù ricevette onore e gloria quando Elia e Mosè gli ministrarono questo cosiddetto battesimo di luce. Ma è così chiaro e semplice quello che ha detto l’apostolo Pietro; ma perché fare tutti questi ragionamenti facendo saltare fuori un battesimo di luce ministrato da Elia e Mosè a Gesù?

Devo dire che rimango sconcertato nel constatare come proprio le ADI che ripetutamente affermano di non volere andare al di là di quello che è scritto, non sono per nulla da meno di tante altre Chiese Pentecostali e non Pentecostali che vanno al di là di quello che è scritto.

Giacinto Butindaro

I COLTIVATORI SUICIDI. PER LA NOSTRA INGRATUDINE.

Gli agricoltori americani si suicidano cinque volte di più che la popolazione generale. In alcuni Stati, i tassi di suicidi fra i lavoratori dei campi supera anche quello, già orrendo, dei soldati tornati dalle guerre americane: i reduci giovani e maschi (fino al 29 anni) si tolgono la vita al ritmo dei 85,64 per 100 mila abitanti (fra la popolazione …

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Paolo Sensini: “Gheddafi poteva emettere il Dinaro d’Oro”

8.12.2017 Tatiana Santi https://it.sputniknews.com/opinioni/201712085380379-libia-da-colonia-italiana-a-colonia-globale-paolo-sensini/ La Libia, un Paese nel caos più totale dal futuro tuttora ignoto, si ritrova al centro degli interessi geopolitici delle grandi potenze. L’attuale labirinto libico, dossier strategico per Roma, va letto nella prospettiva della guerra del 2011. L’Italia e il nodo libico. Per comprendere a fondo il complesso scacchiere libico è fondamentale sapere le ragioni dell’attacco …

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